Roma, 18 marzo 2026 - Individuare nuove forme di partnership per realizzare investimenti strategici
per i territori e dare slancio al tessuto imprenditoriale locale. Questi gli obiettivi al centro di “Oggi,
per l’Italia del futuro: quarto Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni”, la
nuova edizione dell’appuntamento organizzato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) insieme alla
Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all’Associazione Nazionale delle Finanziarie
Regionali (ANFIR).
In apertura della giornata sono intervenuti il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno
Tempini, l’Amministratore Delegato di CDP, Dario Scannapieco, il Presidente della Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, e il Presidente dell’ANFIR,
Michele Vietti. I lavori sono proseguiti nel corso della mattinata con la partecipazione di oltre
130 rappresentanti del sistema regionale.
Le sinergie fra Cassa Depositi e Prestiti, Istituzioni locali e forze economiche del territorio
costituiscono un volano sempre più rilevante, come dimostra quanto mobilitato tra il 2022 e il 2025.
Si tratta di oltre 2,6 miliardi di euro, relativi al quadriennio guidato dall’attuale management,
impegnati in progetti a favore di Regioni, Province Autonome, Società partecipate dalle Regioni e
che includono anche i programmi condotti insieme alle Finanziarie regionali.
Di questi, circa 1,8 miliardi sono stati indirizzati al sostegno di investimenti chiave per i territori; si
registra inoltre un ulteriore rafforzamento nel ricorso a soluzioni di finanza innovativa, come i Basket
Bond Regionali volti a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.
Nell’ultimo periodo Cassa Depositi e Prestiti ha rafforzato la sua vicinanza al tessuto e alle comunità
locali con una rete di 28 presidi tra uffici e spazi dedicati che comprendono anche sei Hub
macroregionali di coordinamento, per garantire un contatto ancora più diretto con gli Enti e le
aziende del territorio. Una presenza che si è concretizzata anche in numerose attività, tra cui la
sottoscrizione di accordi finalizzati a potenziare la capacità di utilizzo dei Fondi europei a livello
regionale attraverso il sostegno tecnico-finanziario di CDP. Recente è anche la firma del cosiddetto
“Addendum 2025 al Protocollo ANFIR-CDP” che ha prorogato e ampliato la cooperazione tra le parti
nei settori del credito agevolato e delle garanzie.
L’incontro organizzato presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti si è articolato in tre tavoli di
confronto sui temi riguardanti: gli strumenti finanziari per gli investimenti; la rigenerazione urbana
sostenibile e gli interventi per l’abitare; le soluzioni per accelerare la crescita dimensionale e
l’innovazione tecnologica di PMI e Mid Cap.
Il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, ha sottolineato: “La quarta
edizione dell’incontro annuale con Regioni, Province autonome e Finanziarie regionali si inserisce
in uno scenario, per il Paese e per l’Europa, nel quale fare sistema non è solo un valore ma una
necessità. In questo contesto, Cassa Depositi e Prestiti rafforza il proprio impegno nel dialogo
strutturato con i suoi partner, per individuare nuove traiettorie di crescita sostenibile e duratura nel
tempo, anche attraverso il pieno utilizzo delle tecnologie più avanzate. Nel suo ruolo di Banca
promozionale, CDP è chiamata a dare continuità allo sviluppo e alla competitività dei territori,
agevolando la diffusione capillare dei benefici dell’innovazione e accompagnando le imprese nelle
trasformazioni in atto. La solida relazione con le Regioni e l’ANFIR è un’importante leva per
affrontare con successo questi snodi decisivi e i lavori di oggi costituiscono la base per rinnovare
questa alleanza”.
L’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, ha evidenziato:
“Questo incontro, espressione della solida partnership tra CDP, Regioni e Finanziarie regionali,
rappresenta non soltanto un’importante occasione di confronto ma un tassello fondamentale di una
strategia condivisa per lo sviluppo del Paese. La collaborazione con le Regioni e le loro partecipate
ha consentito a Cassa Depositi e Prestiti di sostenere realtà pubbliche e private in oltre il 78% dei
Comuni, raggiungendo aree in cui vive più del 97% della popolazione italiana. Guardando agli ultimi
anni, dal 2022 ad oggi, grazie al lavoro con le Regioni è stato attivato un volume di iniziative di valore
pari a 2,6 miliardi. Le risorse straordinarie del PNRR hanno consentito di accelerare investimenti
indispensabili. La priorità, ora, è rendere strutturale la capacità di programmazione e attuazione degli
investimenti pubblici anche oltre la stagione del Piano e assicurare continuità e coesione quali fattori
chiave per la competitività nazionale”.
Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, ha
commentato: “Gli investimenti pubblici sono diventati sempre più complessi, richiedono maggiori
capacità progettuali, sostenibilità finanziaria e integrazione tra diverse fonti di finanziamento. In
questo senso la collaborazione delle Regioni con Cassa Depositi e Prestiti e ANFIR è centrale ed è
destinata a rafforzarsi. Penso agli strumenti agevolativi e alle soluzioni innovative a supporto della
crescita nazionale e internazionale delle imprese, nonché ai modelli di residenzialità e di risposta
all’emergenza abitativa da sviluppare anche in un’ottica di rigenerazione urbana, sino agli
investimenti in infrastrutture e in sanità. La sfida che abbiamo davanti è quindi duplice: da un lato
consolidare i risultati ottenuti con il PNRR; dall’altro costruire un nuovo ciclo di investimenti pubblici
per la fase del post-PNRR capace di sostenere la crescita, ridurre i divari territoriali e rafforzare la
qualità dei servizi ai cittadini”.
Il Presidente dell’ANFIR, Michele Vietti, ha dichiarato: “Le finanziarie regionali possono svolgere un
ruolo sempre più strategico nel collegare la programmazione pubblica con il mercato dei capitali.
Rafforzare l’uso degli strumenti finanziari e la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti significa
rendere più efficaci le politiche di investimento e sostenere concretamente PMI e territori. Per questo
è fondamentale coinvolgere gli istituti di promozione già nella fase di programmazione delle politiche
europee”