Eni rafforza la propria posizione esplorativa nell’offshore dell’Uruguay attraverso due operazioni su aree adiacenti. La società è diventata operatore del blocco OFF-5 con una quota del 50% e ha inoltre raggiunto un accordo per entrare con il 40% nel blocco OFF-6.
La partnership sul blocco OFF-5
L’ingresso ufficiale in OFF-5 è stato firmato con MIWEN, società interamente controllata da YPF, e con la compagnia petrolifera nazionale uruguaiana ANCAP, dopo l’approvazione delle autorità del Paese. Eni detiene il 50% e assume il ruolo di operatore, mentre il restante 50% fa capo a MIWEN.
Il blocco si trova nel primo periodo esplorativo. Le attività sono quindi concentrate sugli studi necessari a definire il potenziale petrolifero dell’area, prima di eventuali decisioni sulle fasi successive. Eni prevede di applicare le proprie tecnologie all’analisi e alla maturazione delle opportunità individuate.
L’operazione estende inoltre la collaborazione industriale con YPF. Le due società sono già partner nel progetto integrato upstream-midstream Argentina LNG, noto come ARGLNG. L’intesa uruguaiana aggiunge un nuovo capitolo a questa relazione e consolida la presenza di Eni in America meridionale.
Un secondo ingresso nell’area
Parallelamente, Eni ha raggiunto un accordo per acquisire una quota del 40% nel blocco OFF-6, adiacente a OFF-5 e operato da APA Corporation. La vicinanza delle due licenze offre una maggiore continuità nell’analisi del bacino offshore e amplia il perimetro delle attività esplorative del gruppo nel Paese.
In questa fase il significato industriale dell’operazione è soprattutto prospettico: Eni aumenta l’esposizione a una nuova area di esplorazione senza comunicare ancora stime sulle risorse né programmi di sviluppo. I prossimi passaggi dipenderanno dai risultati degli studi e dalle successive valutazioni tecniche ed economiche.
L’espansione in Uruguay si inserisce dunque nella strategia di consolidamento del portafoglio esplorativo e delle partnership regionali di Eni in America Latina.
Fonte: comunicato stampa ufficiale Eni.